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PORTOGRUARO ROMANA, MEDIOEVALE, VENEZIANA E PERCORSO LETTERARIO DI IPPOLITO NIEVO A FOSSALTA
Arrivo verso ore 09.30 a Concordia Sagittaria, importante centro romano (Iulia Concordia) fondato nel 42 a.C. presso l'incrocio della Via Annia con la Via Postumia. In epoca romana fece parte della X Regio Venetia et Histria. Dopo le invasioni barbariche entrò a far parte del Ducato Longobardo di Cividale; nel Medioevo fu parte integrante prima della Marca del Friuli e poi del Patriarcato di Aquileia. Visita guidata del sito archeologico e trasferimento a Portogruaro per la visita del museo archeologico ed in seguito pranzo in ristorante. Nel pomeriggio passeggiata guidata per il centro di Portogruaro per ammirare l’ antica città che si sviluppa principalmente in due vie parallele sulle sponde opposte del fiume Lemene con case e palazzi che, come una piccola Venezia, hanno il doppio accesso, sulla via e sul fiume. La città era chiusa da una cinta muraria e vi si accedeva attraverso cinque porte delle quali tre (San Gottardo, Santa Agnese e San Giovanni) ancora esistenti. Proseguimento della giornata di visite al Cortino di Fratta, edificio padronale rurale di recente restaurato, divenuto sede del Museo dedicato ad Ippolito Nievo, che ambientò in questi luoghi il suo celebre romanzo Le confessioni di un italiano. Inaugurato nel 1984, il museo raccoglie gran parte delle memorie dello scrittore che prima erano raccolte nel castello di Colloredo di Montalbano, gravemente danneggiato dal sisma che colpì il Friuli nel 1976. Il materiale è esposto in due stanze, dove trovano posto un centinaio di pezzi, tra i quali un baule e dei vestiti appartenuti allo scrittore. Al centro della stanza spicca una ricostruzione del fondo marino dove giace il relitto del piroscafo “Ercole” su cui viaggiava Ippolito e naufragato nel Tirreno nel 1861, voluta da Stanislao Nievo, pronipote di Ippolito e patrocinatore della raccolta museale. Iniziata con un piccolo nucleo di cimeli giunti dal castello friulano, la raccolta consta oggi di circa un migliaio di pezzi, gran parte dei quali è di carattere bibliografico e cartaceo. Ci sono tutte le edizioni delle Confessioni, dalle prime stampate nel secolo scorso a quelle edite ai nostri giorni, fino alle traduzioni nelle principali lingue straniere. Una particolare sezione della raccolta è dedicata alle opere scritte dal Nievo prima del suo capolavoro. Nelle teche espositive Il museo “Ippolito Nievo” si può inoltre ammirare una copia originale del giornale “Il Caffè” con l’autografo dello scrittore. A completare il patrimonio documentale del museo, esiste un archivio che raccoglie ritagli di giornali e riviste che fanno del centro di Fossalta uno dei più aggiornati e interessanti istituti di studi nieviani. Breve visita all'attiguo Museo della Ceramica e fine servizi.
GIORNATA DI VISITE CHE SI PUO' INSERIRE ALL'INTERNO DI UN PROGRAMMA WEEK END O SETTIMANALE CON SOGGIORNO A BIBIONE
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