Repubblica Dominicana
La Repubblica Dominicana è una democrazia rappresentativa situata nei due terzi orientali dell'isola caraibica di Hispaniola (da alcuni chiamata anche isola di Santo Domingo). Il terzo occidentale dell'isola è occupato da Haiti.
La Repubblica Dominicana non va confusa con Dominica, un altro paese caraibico. La capitale è Santo Domingo, la lingua della popolazione è spagnola
La Repubblica Dominicana è suddivisa amministrativamente in 31 province. In aggiunta a queste, la capitale Santo Domingo appartiene al Distrito Nacional (Distretto Nazionale).
Le province si suddividono a loro volta in municipalità
La popolazione ammonta a 9,6 milioni con un tasso di crescita dell'1,5% (2006, fonte Banca Mondiale), ma si stima circa un milione di immigranti illegali haitiani che sfuggono al normale censimento. Circa la metà della popolazione vive in zone rurali, e buona parte di essa è composta da piccoli proprietari terrieri, ma si sta registrando un fenomeno di abbandono delle campagne a favore delle città.
La maggioranza della popolazione è mulatta, nata dall'unione fra europei (in particolare, spagnoli) e africani. Circa l'11% dei dominicani è di discendenza africana, considerando anche molti immigrati haitiani e i loro discendenti. Il 16% dei dominicani è invece composto da bianchi di origine europea, prevalentemente spagnola. Ci sono infine piccole minoranze di cinesi e arabi mediorientali. La cultura è prevalentemente di stampo ispanico, anche se non mancano influenze africane e statunitensi.
La religione principale è il cattolicesimo, le stime di [1] assegnano al cattolici il 75% della popolazione, ma si stima che il 15-20% sia in effetti evangelico per la forte presenza di immigrati irregolari appartenenti alla Nuova Chiesa Evangelica Riformata.
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